Costituitasi nel 1969 con lo scopo di accompagnare il Coro San Marco della Concattedrale di Pordenone, l’Orchestra opera inizialmente sul territorio regionale, allargando ben presto l’attività al più vasto repertorio sinfonico e facendosi conoscere in molte città italiane dove riscuote ottimi riconoscimenti di pubblico e di critica: Venezia (Basilica dei Frari e Biennale Musica), Treviso, Bolzano, Padova, Trieste, Torino. Si è esibita inoltre in Austria, Slovenia e Croazia.
Il repertorio dell’orchestra comprende musiche di tutte le epoche, alternando le più note ad altre meno conosciute, quand’anche non meno importanti e meritevoli di attenzione, dal Barocco al contemporaneo, dalla triade classica viennese ai grandi romantici, dal Novecento storico alle più recenti contaminazioni fra stile classico e leggero. Importanti direttori si sono esibiti nel corso degli ultimi anni: W. Themel, E. Casazza, F. Belli, E. De Nadai, F. Krager, A. Ballista, L. Shambadal, F. M. Bressan, I. Vlainić. Fra i solisti si ricordano in particolare L. Degani, A. Nadin, S. Braconi, S. Piciri, O. Cristofori, G. Pellarin, M. Candotti, A. Oliva, F. Di Rosa, A. Zucco.
Nel 2023 è stato nominato direttore principale dell’orchestra il M° Ben Palmer, direttore inglese nominato “Associate” alla Royal Academy of Music di Londra, già direttore principale della Deutsche Philharmonie Merck di Darmstadt, e della Babylon Orchester Berlin, fondatore e direttore artistico della Convent Garden Sinfonia, direttore specialista più ricercati al mondo nella direzione di cinema dal vivo.
Secondo la consuetudine di molte orchestre, è prevista, all’interno del complesso, la formazione di gruppi cameristici costituiti dalle prime parti delle diverse sezioni, in grado di sviluppare una loro ulteriore programmazione concertistica anche in collaborazione con solisti di grande prestigio: si tratta di quartetti e quintetti di archi o di fiati, di ensemble di ottoni, di percussioni, di strumenti misti.
Fra i numerosi progetti culturali condivisi con importanti partner si ricordano in particolare il ciclo delle Cantate di Bach insieme al Coro del Friuli-Venezia Giulia, la partecipazione ormai decennale al Festival “Le Giornate del Cinema Muto”.
Dal 2020 il direttore artistico è il M° Federico Lovato.